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La mostra dedicata alla “Partita del Secolo”

Data:31 maggio 2010
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La storica partita che elettrizzò i Mondiali di Messico ’70 rivive in una mostra-evento che per la prima volta propone un tuffo nell’atmosfera di quella magica notte di 40 anni fa attraverso un’esposizione unica di riviste, giornali,cimeli,figurine, gadget, memorabilia, manifesti cinematografici, sfide a Subbuteo, incontri col pubblico, ospiti e importanti testimonianze.

Una targa sul muro dell’immenso Stadio Azteca di Città del Messico recita: “Lo stadio Azteca rende omaggio alle nazionali di Italia (4) e Germania (3) protagoniste nel Mondiale 1970, della Partita del Secolo. 17 giugno 1970″. Uno stadio che rende onore a una partita! Ma a ben pensarci Italia-Germania 4-3 è stata molto più di una partita. E’ stata un’epica battaglia, scontro fra civiltà, sofferenza di massa e godimento collettivo.

E’ stata una resa dei conti generazionale, raccontata in decine di libri e perfino in un film. Ma mai è diventata una mostra. A quarant’anni dalla partita che paralizzò l’Italia davanti ai televisori fino a mezzanotte, questa esposizione-evento vuol colmare una lacuna e calare il visitatore, attraverso oggetti, suoni e visioni, nel clima dell’Italia nei giorni caldi del Mondiale di Messico ’70. E raccontare una vittoria che cambiò la storia del nostro calcio e non solo.

Curata da Franco Dassisti, in collaborazione con l’Associazione Atelier Gluck Arte, con il sostegno dell’Assessorato allo Sport e Tempo libero, Politiche giovanili, Pari Opportunità della Provincia di Milano, la mostra LA PARTITA DEL SECOLO: ITALIA GERMANIA 4-3 intende omaggiare quel magico evento attraverso un’esposizione unica nel suo genere, un percorso a tappe che, oltre a ricordare la partita vera e propria, evoca l’atmosfera socio-culturale di quel 1970 con manifesti di film, dischi, riviste e oggetti di uso quotidiano che segnarono quel momento. Si passa così, in un percorso a tappe, ai Mondiali di Mexico ’70, forse i più belli della storia, sicuramente i primi dell’“era moderna”, della tv a colori, di un calcio già fisico ma ancora poetico. Attraverso foto, figurine, cimeli e memorabilia il visitatore può rivivere i giorni di quella kermesse che per tre settimane concentrò le attenzioni del mondo sul Mexico.

Per info sul programma e sugli eventi vai al sito degli organizzatori, clicca qui >>>

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