35 Anni di Fotocamere Digitali (Sembra Ieri)

Sembra ieri (la diffusione dela nuova tecnologia tra il grande pubblico è partita ben più tardi) eppure sono già trascorsi ben trentacinque anni dall'avvento della fotografia digitale. Era, infatti il 20 maggio 1977 quando Kodak (a pensarci, che tristezza le vicissitudini passate e attuali del marchio!) presentò la prima richiesta di brevetto per una fotocamera digitale. Da un anno e mezzo una squadra di dipendenti lavorava intorno a un prototipo all'interno dell'Elmgrove Plant a Rochester.

Quel prototipo tutto sembrava tranne che una fotocamera digitale portatile così come possono immaginarsela i più. Come ricordava Steven Sasson – lo scienziato, newyorkese di Brooklyn (all'epoca soltanto ventisettenne), a capo del progetto di sviluppo e, dunque, l'uomo universalmente considerato l'inventore della fotocamera digitale – "Quel prototipo era piuttosto una collezione di circuiti digitali e noi cercavamo disperatamente di convincerci che fosse un dispositivo utilizzabile per davvero".
Il prototipo utilizzava un CCD, un convertitore A/D (analogico/digitale), l'obiettivo di una videocamera Super 8 e un registratore a cassette quale memoria di archiviazione. Occorrevano almeno 16 batterie per alimentare il 'mostro'.

Comunque, andò bene. Il brevetto US4131919 fu registrato il 26 December 1978. Sasson ottenne fama e riconoscimenti prestigiosi – Consumer Electronics Hall of Fame nel 2007 e Innovation Award del The Economist nel 2009 – la fotografia digitale cominciò a muovere i primi passi e poi a correre. E noi oggi possiamo entrare in un negozio specializzato e scegliere con calma il nostro tra centinaia di modelli di macchine fotografiche digitali, alcune davvero lillipuziane.
 

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