Fotografia e terremoto: un progetto di ricostruzione

Marco Anzidei, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con Giulio Forti, editore di Fotografia Reflex hanno deciso di partecipare al progetto della fotogiornalista Claudia Rocchini volto a raccogliere le immagini relative agli eventi sismici avvenuti in Emilia Romagna in queste ultime settimane, utili per permettere una ricostruzione degli edifici storici.

Anzidei ha creato una pagina Flickr dell'INGV dove sono state pubblicate centinaia di immagini scattate dai ricercatori, a cui è stata affiancata una descrizione bilingue degli effetti degli eventi sismici dal 20 maggio scorso. Fino ad oggi, questa pagina ha ottenuto circa 2 milioni di visite.

E' stato così che il mensile Fotografia Reflex, ha lanciato l'invito alle popolazioni colpite dal sisma a scattare immagini dei luoghi terremotati che verranno utilizzate per elaborare progetti di ricostruzione. 

Gli organizzatori dell'iniziativa hanno precisato che questo non è un tentativo di sviluppare il turismo fotografico, ma dalla necessità di ricevere in un modo rapido ed abbastanza esaustivo una panoramica sui danni provocati dal terremoto agli edifici e all'ambiente poiché, come sostengono i ricercatori "un conto è sapere dove intervenire prima e un'altro è arrivare in loco ed iniziare tutto il lavoro ex novo".

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