Gonzalez: “Instagram ci rende tutti fotoreporter”

 

In questi giorni su Repubblica.it è uscita l'intervista a Philippe Gonzalez, il creatore di Instagramers, ossia la community di utenti della più famosa app di fotografia per chi ha iPhone e, da poco, anche per chi ha Android, che sarà presente all'InstaMeet di Torino, un evento dedicato appositamente per tutti gli appassionati di iphoneografia, un fenomeno che permette di scattare immagini in ogni dove, aggiustarle con i dovuti filtri e poi condividerle con amici vicini e lontani.

L'applicazione fotografica ha quasi 90milioni di utenti in tutto il mondo e, secondo Gonzalez, è molto più che semplice fotografia: si tratta, infatti di comunicazione. Grazie a Instagram siamo tutti fotoreporter. 

L'autore di Instagramers sostiene che, secondo lui, "Penso che se ci fosse stata Instagram ai tempi dell'11 settembre sarebbe stato tutto molto diverso. Avremmo avuto migliaia di persone intente a scattare foto senza sapere quello che stava realmente succedendo. Se è vero che una foto vale mille parole, Instagram vale molto più di Twitter".

E quando gli si chiede che cosa ne pensa dei fotografi che affermano di odiare questo metodo per effettuare scatti, lui risponde "I fotografi sono persone a cui piace avere il monopolio delle foto. Prima c'erano i fotografi professionisti e gli amatori con buone macchine fotografiche. Poi il prezzo di queste è sceso e gli amatori hanno cominciato a frequentare corsi serali. Alcuni hanno iniziato a definirsi fotografi e tutti si sono sentiti fotografi, così i fotografi professionisti sono entrati in crisi. La cosa peggiore era che la gente andava in vacanza con delle macchine fotografiche costose e che le aiutava a fare belle foto e gli amici le guardavano dicendo: "Wow, sei un grande fotografo!". Con l'iPhone e con Instagram è successa la stessa cosa".

Gonzalez, infine, termine l'intervista ammettendo il suo amore nei confronti delle macchine fotografiche ma che, al momento di un viaggio, ha preferito portare con sè l'iPhone per la sua maneggevolezza e per mettersi anche alla prova con le proprie abilità di fotografo.

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photo credit: inottawa via photo pin cc

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