Kodak fallimento: venduta la divisione ink-jet

 

Kodak, una delle più grandi aziende americane che, fino a qualche anno fa, era leader incontrastata nel settore della fotografia, si ritrova attualmente in una situazione finanziaria piuttosto sgradevole: si tratta di bancarotta.
Per uscire da questo gap, l'azienda aveva deciso di mettere in vendita importanti asset, alcuni dei quali comprendevano la divisione Kiosk, che prevede più di 105.000 chioschi di stampa dislocati in tutto il mondo.

Queste operazioni servirebbero a fornire maggiore liquidità, che permetterebbe all'impresa di uscire dalla bancarotta, secondo il Chapter 11 della legge fallimentare americana. Con una maggiore disponibilità di liquidi, infatti, la Kodak riuscirebbe ad appianare il bilancio e ad uscire dalla situazione di amministrazione controllata imposta dalla norma statunitense. È stato così che si è deciso di mettere in vendita un altro settore considerato il core- business dell'azienda, ossia la divisione specializzata nella produzione e vendita delle stampanti ink-jet per i privati; a partire dal 2013 si occuperà solamente della fornitura dei consumabili.

Le recenti decisioni, così come ha affermato il Presidente e CEO di Kodak, sono considerati assi fondamentali per l'azienda e il suo obiettivo di uscire dalla fase di stallo in cui è sprofondata al momento della bancarotta. Questi cambiamenti, d'altro canto, svolgono un ruolo fondamentale nel cambio di rotta di Kodak che vuole specializzarsi sui servizi alle aziende, migliorando la sezione commerciale, del packaging e delle soluzioni di stampa professionali

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photo credit: albyantoniazzi via photopin cc

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