Vendere le foto online: ecco cos’è il microstocking

 

Negli ultimi anni si è visto un una svolta non indifferente per quel che riguarda la professione del fotografo: se fino a qualche decennio fa i professionisti venivano commissionati per alcuni progetti oppure si occupavano di fotografia di archivio, oggi si inizia a parlare di microstock.

 

Se fino a qualche anno fa chi aveva bisogno di fotografie si rivolgeva ad un'agenzia dotata di archivio personale di scatti di vario genere o commissionava un professionista, oggi si tende a cercare una foto che si avvicini il più possibile alle proprie esigenze attraverso il web e, quindi, ai motori di ricerca come Google e Bing oppure ai siti di microstock, come IStockphoto.

Quando si tratta di cercare immagini che siano in alta qualità e in formati dalle grandi dimensioni (accade soprattutto quando si ha a che fare con campagne pubblicitarie o siti internet istituzionali), si può scaricare il file nella dimensione preferita pagando il prezzo richiesto e utilizzarla successivamente in modalità royalty free per gli usi consentiti. Accade così che il mondo della fotografia diventa un punto di incontro molto più semplice sia per chi deve acquistare le foto, sia per chi decide di mettere in vendita i propri scatti più belli. Ma non solo.

Le immagini che vengono vendute tramite il fenomeno di microstocking hanno un prezzo di acquisto decisamente inferiore a quello che chiederebbe un fotografo per un servizio in esclusiva. Questo potrebbe sembrare uno svantaggio per chi le vende, ma non è così.

Le piattaforme su cui vengono vendute le immagini vantano milioni di visite giornaliere da parte di utenti provenienti da tutto il mondo con esigenze diverse: questo dà la possibilità al fotografo di farsi conoscere e di vendere i propri scatti a lungo nel tempo, ricavandone una rendita continua. Cosa invece impossibile da ottenere con un servizio in esclusiva.

 

Certo, questo significa anche che mettersi in un mercato globale come quello di internet significa essere un pesciolino in mezzo all'oceano. Ma si sa: solo i migliori vanno avanti. E questa è una regola di base a cui chiunque svolga questa professione va incontro da anni. 

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photo credit: cambiodefractal via photopin cc

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